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domenica 23 ottobre 2016

IL SINDACO ANCORA SOLO CONTRO TUTTI



Il Sindaco di Corropoli, Umberto D'Annuntiis, su il Centro del 22 ottobre riconferma i disservizi dell'Ospedale Val Vibrata di Sant'Omero (impossibilità di fare una TAC, riduzione di reparti e servizi, carenza di personale...).
Gli risponde Elvezio Zunica, componente del PD regionale, che sostiene che "l'ospedale vibratiano per la programmazione sanitaria 2016-2018 conserva il pronto soccorso h. 24 e aumentano i posti letto".
Rispondo anch'io per esperienza personale. L'estate scorsa in un giorno festivo in preda ai dolori provocati da coliche mi reco al pronto soccorso. Un'infermiera mi sottopone ad esami preliminari, mi assegna il n. 37 in codice verde e mi invita ad attendere. Dopo una mezz'ora una voce annuncia che il n. 22 (codice verde) poteva entrare. A questo punto lascio il Pronto soccorso, cerco una farmacia di turno (Garrufo) e mi imbottisco di Buscopan.

giovedì 20 ottobre 2016

D'ANNUNTIIS: SOLO CONTRO TUTTI



Umberto D'Annuntiis, sindaco di Corropoli, di fronte alla situazione che investe l'ospedale "Val Vibrata" di Sant'Omero. apre il suo cuore e la sua mente a proposito
-- del servizio Tac che, a causa della carenza di medici, non riesce a soddisfare le richieste degli utenti vibratiani con conseguente dirottamento verso altre strutture teramane e marchigiane;
-- del declassamento della struttura sanitaria che comporta riduzione dei reparti e servizi, con diminuzione dei posti letto;
-- della farsa delle guardie mediche, prima soppresse e poi reintrodotte grazie all'intervento degli stessi che l'avevano soppresse.
Per maggiori informazioni CLICCA QUI.

lunedì 18 aprile 2016

E' DI ORIGINE CORROPOLESE...



E' di origine corropolese la donna di Garrufo che, clinicamente morta in seguito ad emorragia cerebrale, ha ridato speranza di vita ad un quarantenne romano grazie alla donazione del suo fegato (a cui i familiari hanno acconsentito).
La donna, Liliana D'Ambrosio (Chiappì), lasciò Corropoli dopo il suo matrimonio. La sua famiglia d'origine risiedeva e coltivava i terreni della famiglia di Alfonso Di Monte in zona Bivio, dimorando nella casa contadina (oggi ristrutturata) che si trova dietro il supermercato Tigre Amico.
Per maggiori notizie sull'espianto del fegato CLICCA QUI.

martedì 2 febbraio 2016

SPERIAMO CHE IL SINDACO SBAGLI



Il giornalista Alex De Palo su il Centro traccia un quadro abbastanza dettagliato della situazione di Sant'Omero.
Il sindaco di Corropoli su Facebook comunica le sue preoccupazioni: "Probabilmente i nostri timori erano fondati, la Regione prevede il declassamento dell'ospedale Val Vibrata".

Il 28 febbraio 2015 
in occasione dell'inaugurazione di due nuove sale operatorie all'ospedale di Sant'Omero, su una pagina dell'Unione dei Comuni della Val Vibrata si scriveva:
La Regione Abruzzo che si è mostrata presente e attenta alle necessità del territorio vibratiano, grazie anche all'intervento dell'ex sindaco di Torano Nuovo, attuale assessore regionale, Dino Pepe, che con soddisfazione dichiara: "L'attenzione dell'attuale Giunta Comunale nei confronti della Val Vibrata è evidente e concreta: basti pensare all'Ospedale di Sant'Omero..."

Il sottotitolo dell'articolo dimostra invece un'altra realtà: "Nessuno dei 48 medici assunti temporaneamente dalla Asl è stato destinato a Sant'Omero. Carenze soprattutto di specialisti in chirurgia, medicina e radiologia e di infermieri in pediatria".
Altri particolari sulla situazione dell'Ospedale di Sant'Omero li scoprite leggendo l'articolo.


E' arrivata la risposta rasserenante dell'assessore regionale Dino Pepe:




giovedì 1 ottobre 2015

VOGLIONO DECLASSARE L'OSPEDALE



Riportiamo la dichiarazione del nostro Sindaco Umberto D'Annuntiis su Facebook: 
Ormai è più di una indiscrezione di stampa, ci sono le dichiarazioni di assessori e consiglieri regionali. La Regione vuole declassare l'ospedale " Val Vibrata " di Sant'Omero, l'unico a norma: meno assistenza per i cittadini e più mobilità passiva verso le Marche. Come hanno fatto in passato con la giunta Chiodi, ottenendo il rilancio dell'ospedale, i Sindaci difenderanno il territorio dalle "strategie"  della giunta D'Alfonso.
Nella foto Luciano D'Alfonso e Dino Pepe